giovedì 5 febbraio 2009

Recensione: The Fountain - L'albero della vita (2006)

L'anno nuovo è cominciato con una serie di grandi fortune e sfortune. Hanno prevalso le seconde sulla mia salute, e pertanto sono stato costretto a un periodo di pausa forzata. Forse ne avevo proprio bisogno. Ricominciamo quindi con un capolavoro di film, sempre a mio modesto parere; il titolo, The Fountain, sarà sicuramente sfuggito ai più, quando è uscito nel marzo 2007 in Italia.
Ed è un peccato. Il sesto film del 40enne Darren Aronofsky è senza ombra di dubbio una delle sue migliori opere. Sul genere ho anche io qualchè difficoltà. Direi che prevale il lato drammatico, ma è anche un film fantasy e sentimentale, con punte oniriche e di grande impatto visivo.
La trama è irraccontabile, anche perchè, di fatto, non c'è. L'unico tema presente nel film è l'amore. Stop.
Il film è una grande storia d'amore narrata in modo originale e profondo, grazie a un montaggio magistrale e coraggioso, e un uso degli effetti speciali davvero massiccio, ma mai invadente. E sullo sfondo, al solito, un'ottima colonna sonora di Clint Mansell, compositore già apprezzato da anni nei film di Aronofsky, così apprezzato anche da Peter Jackson che ha usato il tema di Requiem for a Dream per Il signore degli anelli. Proprio sulla colonna sonora è necessario soffermarsi e levare un plauso. Insistente, coinvolgente, profonda, grazie anche all'uso di archi solisti, sempre amati e usati da Mansell.
Spettacolare e intelligente la parte fantasy, dapprima disarmante per lo spettatore, poi sempre più naturalmente abbracciata con la parte "reale" del film. Hugh Jackman è bravissimo, un po' meno a mio avviso Rachel Weisz, ma un plauso speciale spetta allo scimpanzè Donovan.
Un immenso film, da gustarsi Blu-ray su un plasma 52'' Full HD.

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